Castelfranco, 15 dicembre 2009. Un servizio giornalistico è completo se ha come corollario delle immagini che storicizzano l'evento. Essendo una mostra di quadri ed altri oggetti di valore il fotografo Alcide Boaretto (Fotocronaca Padova) cerca di coglierne l'essenzialità, senza tanti fronzoli. E' la redazione poi che gli chiede, fra centinaia di scatti eseguiti nel tempo datogli a disposizione dagli organizzatori (*), di selezionare quelli più inerenti all'oggetto della mostra.
"In Copertina", sta per Home Page, rubrica che mette in risalto Giorgione e la sua attualità. E' la prima pagina del sito Museogiorgione.it che si trasforma in agora di opinioni, dibattiti, materiali reperiti in Rete. Una novità assoluta, in quanto si esce dai canoni tradizionali. Un archivio di notizie che non sia solo "copia e incolla", ma che stimoli un interesse magiore di quanti si sentono attratti dall'arte del Rinascimento, di cui Giorgio da Castelfranco è stato uno dei maggiori esponenti. Non è importante il numero delle opere a lui attribuibili ma quanto dimostra di essere attuale. E' difficile ma almeno offre mille risvolti interpretativi. Le immagini che riproducono il Museo Casa Giorgione ed i suoi arredi sono di Alcide Boaretto, in esclusiva per ASIAC, agenzia stampa quotidiana. Le foto possono essere usate citando la fonte: Foto A. Boaretto - Aidanews.
“La Tempesta” come polemica antiveneziana
Padova, 2 luglio 2010. "La tempesta" (tela, 78 X 72 cm) è un quadro di difficile interpretazione, così come misteriosa è la figura del suo autore. Della vita di Giorgione, infatti, non si hanno che poche notizie certe; del dipinto si ignora quale sia precisamente il soggetto. E' certo, però, che per l'ambiente veneziano d'inizio Cinquecento, già fecondato dal passaggio in terra lagunare di Leonardo, Antonello da Messina e Duerer, l'opera di Giorgione, e questa tela fra tutte, dovette esercitare un fascino particolare e finì per costituire una preziosa fonte d'ispirazione e un irrinunciabile modello da imitare. Sullo sfondo di alcuni edifici disposti in riva a un corso d'acqua, una folgore improvvisa illumina due figure, un uomo in abiti da soldato e una donna in atto di allattare un bambino, che occupano asimmetricamente lo spazio pittorico in primo piano, immerse nel verde della natura veneta. Alcuni alberi e i resti di antichi palazzi fanno da quinte laterali alle enigmatiche presenze umane, mentre in primo piano un torrentello scorre verso il fondo aprendo un vasto spazio al centro della composizione e accompagnando lo sguardo verso l'elemento che dà nome al dipinto: un lampo che balugina in un cielo cupo, carico di dense nubi, preannuncia una tempesta.
Estate Carrarese - Incontro di Poesia 1° Appuntamento a cura del Club degli Scrittori Aponensi 3 luglio 2010, ore 21:00 Giardino di Palazzo Zuckermann - Corso Garibaldi 33 - Padova Omaggio ad Andrea Zanzotto e alla sua Poesia Letture di : G. Giuliucci, P. Malesani, M. Pellegrini, R. Perozzo, F. Rizzo la lettura si fonderà con la musica di G. Perin e del suo trio, ospite Neal Leonard
Ingresso libero Info 049 8204537/
JOHN GOWDY DIPINGE LA STATUA DELLA LIBERTA' AD ATLANTIC CITY (NEW YORK)
New York, Memorial Day 2010. Di John Gowdy ci sono rimasti "lontani" ricordi sulle sue sculture di sabbia, forse demolite dalle ruspe dei costruttori edili, ma vederlo in piena forma ad Atlantic City che per il Memorial Day si diverte e fa divertire il pubblico americano per una sua performance sulla statua della Libertà, ci ha veramente colpiti. Lavora con i pennelli, le mani imbrattate di colore e cosa curiosa una tela quadrata capovolta. All'inizio non si capisce bene che cosa stia facendo, un po' alla Action Painting di Pollock, ma poi quando i contorni diventano nitidi allora il risultato è ben chiaro. Tutti si riconoscono in quella statua in mezzo al porto di New York e tutti pensano alla Libertà. Alla Libertà di essere grandi e fantasiosi come il nostro John che ha regalato alla comunità di Castelfranco, per amore della musa Laura e dei suoi simpaticissimi pargoli, una riproduzione tridimensionale della Pala di Giorgione tutta in sabbia e una mattinata di laboratorio con la classe quinta. Non capita tutti i giorni che la città murata riceva in regalo da un artista sculture e didattica.
LA VIA ANNIA, DA ADRIA AD AQUILEIA
Padova, 17 giugno 2010. L'antica via Annia, risalente al II secolo a.C., è un tracciato che storici, archeologi, geografi hanno ricostruito con un paziente lavoro di studi e ricerche, in più sono consigliate le "scoperte per chi non del luogo" di paesaggi nascosti e affascinanti della pianura, dei fiumi, delle lagune adriatiche, delle città del Veneto e del Friuli, ricche di storia e di arte.
GUGLIELMO MARCUZZO PAGA IL RESTAURO DEL CAVALLO PREROMANO A ODERZO
Oderzo, 18 giugno 2010. (echi dic ronaca). La tomba di un cavallo veneto è stata rinvenuta nel marzo del 2005 durante lo scavo per la costruzione di Casa Moro, lungo la via Postumia, a pochi passi dal Museo stesso. Nel settore meridionale rispetto al centro opitergino era stata individuata una necropoli preromana dove sono state portate in luce circa 60 sepolture, riunite in una quindicina di tumuli. Tre sono sepolture di cavalli, che si aggiungono ad una rinvenuta nei primi anni ’80 in località La Mutera di Colfrancui. Fra queste però la tomba 49 si distingueva per la presenza di una ricca bardatura di ferro e di bronzo. È la tomba di un esemplare maschio, quasi certamente intero, quindi uno stallone, di circa 12-15 anni, deposto in una fossa coperta da un tumulo. La sepoltura risale al V secolo a.C.
Jaynie Anderson Antonio Antonioni Graziella Andreotti Jeanne Belhumeur Paolo Bernasconi Alcide Boaretto Manlio Brusatin Fabia Cigni Tullio Cigni Gabriella Delfini Daniele Donegà Michèle Garzon Enrico Guidoni Thomas Kabdebo Nazzareno Manganello Claudio Malvestio Angelo Miatello Nadia Scardeoni Carlo Sgorlon Carlo Valery Madeleine Vallon Alvise Zorzi
PUBBLICAZIONI
B+M Edizioni-AIDA I Quaderni del Museo Giorgione, (Vol. I - II già usciti, formato cm.28x2, ill. e bross.); 6^ ristampa Angelo Miatello, Giorgione. Sulle famiglie Costanzo de Verni, committenti di Giorgione, ISBN 88-88356-02-9, 2004, p. 65; A. Miatello, Scritti vari attorno alla Pala (Vol. II) I Quadernetti del Museo Giorgione (Vol. I-VI già usciti, formato cm.14x21, ill. e bross.) una copia €4,00 Jaynie Anderson, On the importance of Giorgione's Castelfranco Altarpiece (2^ edizione); J. Anderson, De l'importance du retable de Giorgione à Castelfranco (2^ edizione); J. Anderson, Dell'importanza della Pala di Giorgione a Castelfranco (2^ edizione); Giovannina Majer, Tre bandiere veneziane (1512); A. Miatello, Gaston de Foix e Giorgione; Alvise Zorzi, Il tempo di Giorgione a Venezia e in Europa; I Quadernetti di Aidanews (Vol. I-V già usciti, formato cm.14x21, ill. e bross.) una copia €4,00 A. Miatello, I furti d'arte (2008) A. Miatello, I furti d'arte (2008) A. Miatello, Beni cultutali e guerra (2009) A. Miatello, Beni culturali e guerra (2009) Lidia Panzeri, Interviste a Maria Lai, Angela Vettese, Paolo Baratta, Aaron Betsky, Robert Storr, Michelanfgelo Pistoletto, Richard Serra, Daniele Hirst, Alfredo Bianchini, Luca Massimo Barbero, Philippe Rylands (2009)
La tiratura di questi quadernetti è limitata e le richieste vanno fatte a: museogiorgione@info.it