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| LE FOTO DELLA MOSTRA DI GIORGIONE |  Castelfranco, 15 dicembre 2009. Un servizio giornalistico è completo se ha come corollario delle immagini che storicizzano l'evento. Essendo una mostra di quadri ed altri oggetti di valore il fotografo Alcide Boaretto (Fotocronaca Padova) cerca di coglierne l'essenzialità, senza tanti fronzoli. E' la redazione poi che gli chiede, fra centinaia di scatti eseguiti nel tempo datogli a disposizione dagli organizzatori (*), di selezionare quelli più inerenti all'oggetto della mostra.
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In Copertina
| "In Copertina", sta per Home Page, rubrica che mette in risalto Giorgione e la sua attualità. E' la prima pagina del sito Museogiorgione.it che si trasforma in agora di opinioni, dibattiti, materiali reperiti in Rete. Una novità assoluta, in quanto si esce dai canoni tradizionali. Un archivio di notizie che non sia solo "copia e incolla", ma che stimoli un interesse magiore di quanti si sentono attratti dall'arte del Rinascimento, di cui Giorgio da Castelfranco è stato uno dei maggiori esponenti. Non è importante il numero delle opere a lui attribuibili ma quanto dimostra di essere attuale. E' difficile ma almeno offre mille risvolti interpretativi. Le immagini che riproducono il Museo Casa Giorgione ed i suoi arredi sono di Alcide Boaretto, in esclusiva per ASIAC, agenzia stampa quotidiana. Le foto possono essere usate citando la fonte: Foto A. Boaretto - Aidanews. |
| TRE PROPOSTE CONCRETE PER LA MOSTRA DI GIORGIONE |
Castelfranco Veneto, 7 aprile 2009.
Ill.ma Sindachessa
Maria Gomierato
Città di Castelfranco Veneto
In riferimento alla convocazione del 7 aprile 2009 per la presentazione del progetto celebrativo del V centenario della morte di Giorgione, ringraziamo in anticipo per averci invitati.
L’Associazione internazionale del diritto e dell’arte, fin dal suo inizio (1994/5), ha sempre dedicato una grande attenzione per la salvaguardia della Pala e per la promozione culturale di Castelfranco attraverso la figura di Giorgione. A tal uopo l’AIDA ha organizzato convegni, incontri pubblici e pubblicato atti e articoli su vari aspetti, invitando storici, soprintendenti, cultori e politici a confrontarsi su problematiche comuni. L’intervento di restauro conservativo, cognitivo e di definitiva collocazione in una specialissima teca elettronica (restauro diretto dai soprintendenti Cristina Acidini, Giovanna Nepi Sciré, Anna Maria Spiazzi, Donata Sanadelli, e dai restauratori Alfeo Michieletto, PierPaolo Monfardini, Chiara Scardellato), lo straordinario evento organizzato dal Comune di Castelfranco e dalla Parrocchia di San Liberale ed ora l’allestimento museale di Casa Giorgione sono i tre momenti che segnano nella storia della nostra città una volontà precisa di imprimere non più a parole ma con fatti concreti, tangibili e strumentali.
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| IL MUSEO GIORGIONE APRE LE SUE PORTE IL 9 MAGGIO |
Castelfranco Veneto, 9 aprile 2009 (brevi di cronaca, dal nostro inviato). "Un’opportunità per cercar di penetrare gli enigmi delle opere prodotte dal celebre pittore castellano" - è questa la sintesi che si ricava dalla lunga e interessante presentazione che ha fatto l'altra sera il Sindaco di Castelfranco, Maria Gomierato, di fronte ad un folto pubblico di rappresentanti di associazioni culturali per il lancio dell'apertura del prossimo museo. "Ci sono voluti quattro anni di lavoro ma finalmente c’è una data per il taglio del nastro: il 9 maggio: il Museo Casa di Giorgione è pronto. Mancano pochi dettagli, ma il più è fatto. Casa Marta-Pellizzari, detta di Giorgione, ha ospitato il figlio più celebre di Castelfranco che ci ha lavorato lasciando il celeberrimo Fregio come segno del suo passaggio. Il Fregio, insieme alla Pala all’interno del Duomo e la Casa del ‘400 che ospita il museo saranno i protagonisti del progetto di rilancio del territorio di Castelfranco attraverso la figura di Giorgione" - ha spiegato succintamente Giacinto Cecchetto, direttore della biblioteca.
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| REMBRANDT DA PARIGI A TRAVERSETOLO ....LA FONDAZIONE MAGNANI OSPITA 52 ACQUAFORTI di Rembrandt Harmenszoon van Rijn (1606-1669) |
Padova, 13 marzo 2009 (a cura della redazione di aidanews). "Forse sarà l'ultima mostra" - ci dicono i più vicini agli ambienti parmensi che sostengono da alcuni anni le grandi iniziative nella splendida dimora di Magnani Rocca. Ma noi crediamo che un buon "Barilla" da queste parti ci sarà ancora e che l'anno prossimo si ripartirà di nuovo alla grande. A dispetto della crisi, pubblichiamo la cartella stampa della mostra che si aprirà domani, come augurio che se si vuole fare cultura si può anche farlo senza dover eccedere sui costi, in quanto le nostre riviste si arricchiscono di materiali messi in rete anche a titolo gratuito. Ditemi voi se in certe banche si può ragionare in questo modo, visto che hanno bruciato a palate in investimenti di titoli spazzatura! Un caro amico di Ginevra, della Lombard Odier, passato poi alla Mirabaud, da tempo ci diceva che si stava esagerando con i risparmi dei cittadini e degli Stati. Migliaia di miliardi svaniti nel nulla, ma loro (gli alti dirigenti e quelli anche un po' più sotto) non hanno mai pagato di tasca propria le perdite. A parte queste battute di carattere economico, .....
Arrivano da Parigi cinquantacinque incisioni all’acquaforte di Rembrandt Harmenszoon van Rijn (1606-1669), gemme del fondo Dutuit del Petit Palais, che raggiungono così il Faust del maestro olandese della collezione Magnani Rocca e documentano in modo completo la produzione dell’artista, che sbalordì già i contemporanei per la sua libertà rappresentativa e per l’approccio tecnico fuori dal comune.
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| I Quadernetti del MuseoGiorgione © |
PIANO EDITORIALE Nuova Collana
J. Anderson, On the importance of Giorgione’s Castelfranco Altarpiece, 1-2008 (1° edizione esaurita), ristampa ampliata di immagini.
J. Anderson, Dell’importanza della Pala di Giorgione a Castelfranco, 2-2008 (1° edizione esaurita), ristampa ampliata di immagini.
J. Anderson, De l’importance du retable de Giorgione à Castelfranco, 3-2008 (1° edizione esaurita), ristampa ampliata di immagini.
A. Miatello, La tempesta: tra mitologia e messaggio politico, 4-2009
Marco Todescato, Il patrimonio delle ville palladiane, 5-2009
Manlio Brusatin, I colori di Giorgione, 6-2009
AA.VV., La Madonna del parto di Piero della Francesca a Monterchi. Dal passato remoto al futuro prossimo, 7-2009 A. Miatello e J. Belhumeur, Scritti e annotazioni attorno alla salvaguardia della Pala di Giorgione, prima del restauro conservativo, 8-2009
I Quadernetti del MuseoGiorgione contengono testi relativi a convegni organizzati dall’AIDA su Giorgione ed altri aspetti di carattere culturale. I Quadernetti sono quadrimestrali. Si ricevono in abbonamento, sottoscrivendo l’apposito bollettino intestato a: AIDA - 31033 Castelfranco Veneto (Treviso), sul conto corrente postale n° 46516597 (Codice IBAN: IT77 F076 0112). Il prezzo dell’abbonamento (2009) è di Euro 45 per tre numeri. Un numero singolo costa il prezzo indicato sulla copertina, che può variare a seconda del numero di pagine. I Quadernetti del MuseoGiorgione possono contenere anche inserzioni pubblicitarie, di tipo publiredazionali (testo e immagine da concordare). La redazione esamina volentieri nuove proposte editoriali affini. | I DELLA ROBBIA AD AREZZO CON 140 OPERE |
Arezzo, 9 febbraio 2009 (di Maria Luisa Graziani). Centoquarante opere ci narrano il percorso secolare di una famiglia di artisti eccelsi che fecero della maiolica una prestigiosa entità paragonabile per valenza artistica alla pittura, alla scultura, alla architettura, protagoniste del Rinascimento. Singolare la continuità artistica di una stessa famiglia a cavallo di due secoli e per oltre un secolo. Ma non è questa osservazione, da vertice dei primati, a stupire quanto la continuità della pregevolissima valenza artistica, mai venuta meno nel trascorrere generazionale. Tutto prese inizio da Luca della Robbia (1389-1482), il quale fu promotore indiscusso ed ineguagliabile del recupero della tecnica della terracotta invetriata già nota presso le civiltà orientali, poi dilagata nel mondo bizantino e romano e quindi in Spagna attraverso le invasioni arabe che trovò in Maiorca (o Maiolica da cui prese il nome) la capitale della sua diffusione in Europa. Luca, celebrato fra i pionieri del Rinascimento accanto a coevi del calibro del Masaccio del Brunelleschi del Donatello, lasciò repentinamente l’ uso del marmo per dedicarsi alla vetrificatura dello smalto steso sulla terracotta, atta a difenderla dalle ingiurie del tempo. La formula di una copertura fatta di silicio, stagno, piombo ed antimonio oltre agli ossidi per la coloritura, di cui si mantenne un tenace secolare segreto. Ma tutta questa descrizione di una tecnica di superficie, pur interpretata con una suggestione di colori che ancora oggi ci commuove, non deve far dimenticare il fondamento della modellazione dell’ opera scultorea in terracotta.
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| Redazione | Jaynie Anderson Antonio Antonioni Graziella Andreotti Jeanne Belhumeur Paolo Bernasconi Alcide Boaretto Manlio Brusatin Fabia Cigni Tullio Cigni Gabriella Delfini Daniele Donegà Michèle Garzon Enrico Guidoni Thomas Kabdebo Nazzareno Manganello Claudio Malvestio Angelo Miatello Nadia Scardeoni Carlo Sgorlon Carlo Valery Madeleine Vallon Alvise Zorzi |
| PUBBLICAZIONI | B+M Edizioni-AIDA I Quaderni del Museo Giorgione, (Vol. I - II già usciti, formato cm.28x2, ill. e bross.); 6^ ristampa Angelo Miatello, Giorgione. Sulle famiglie Costanzo de Verni, committenti di Giorgione, ISBN 88-88356-02-9, 2004, p. 65; A. Miatello, Scritti vari attorno alla Pala (Vol. II) I Quadernetti del Museo Giorgione (Vol. I-VI già usciti, formato cm.14x21, ill. e bross.) una copia €4,00 Jaynie Anderson, On the importance of Giorgione's Castelfranco Altarpiece (2^ edizione); J. Anderson, De l'importance du retable de Giorgione à Castelfranco (2^ edizione); J. Anderson, Dell'importanza della Pala di Giorgione a Castelfranco (2^ edizione); Giovannina Majer, Tre bandiere veneziane (1512); A. Miatello, Gaston de Foix e Giorgione; Alvise Zorzi, Il tempo di Giorgione a Venezia e in Europa; I Quadernetti di Aidanews (Vol. I-V già usciti, formato cm.14x21, ill. e bross.) una copia €4,00 A. Miatello, I furti d'arte (2008) A. Miatello, I furti d'arte (2008) A. Miatello, Beni cultutali e guerra (2009) A. Miatello, Beni culturali e guerra (2009) Lidia Panzeri, Interviste a Maria Lai, Angela Vettese, Paolo Baratta, Aaron Betsky, Robert Storr, Michelanfgelo Pistoletto, Richard Serra, Daniele Hirst, Alfredo Bianchini, Luca Massimo Barbero, Philippe Rylands (2009)
La tiratura di questi quadernetti è limitata e le richieste vanno fatte a: museogiorgione@info.it |
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